Da una foto del 2008, Fabrizio Capsoni ha rmontato un breve video in memoria di Castelluccio di Norcia, uno dei luoghi più affascinanti della nostra penisola, rovinosamente distrutto dal terremoto del 30 ottobre 2016.
giovedì 15 aprile 2021
martedì 1 ottobre 2019
Che sol nè boschi è pace
Una serie fotografica
realizzata nelle Dolomiti di Sesto quando l'ambiente ha iniziato a
colorarsi d'autunno. Ho scelto però un titolo derivante dal motto di un
Eremo Umbro dove personaggi illustri come Michelangelo venivano a
soggiornare: è proprio di Michelangelo infati il motto dell’Eremo delle Grazie “Che
sol ne’ boschi è pace”, pace che ritrovo in particolare ogni qual volta mi reco su
questi monti delle Dolomiti.
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| Corri cerbiatto, Serie Autumn, ©2007 Fabrizio Capsoni |
A questo link
potete vedere una preview di 10 immagini di modo da avere un'idea del
lavoro che, in caso di interesse, potrò mostrarVi completo ed assieme al
materiale che ho già stampato.
Si
possono ordinare delle dimensioni volute e si possono realizzare con
diverse metodologie di stampa, per poi adeguarle alle Vostre necessità
con opportuni supporti o cornici.
venerdì 15 marzo 2019
Giornata Mondiale del Clima
WARNING è una mia fotografia che scattai a Pechino nel 2008 e che a mio parere ben rappresenta il tema odierno. Un orologio fatto di uomini in un prato verde, il tutto riflesso su un manto stradale che, come sapete, è un derivato del petrolio, e un paletto di "attenzione".
Questa fotografia la candidai al Premio Terna 2009 senza conseguire piazzamenti (forse in quel momento il tema non era così sentito).
Partecipo quindi ideologicamente a questa giornata conscio che l'uomo debba prendere coscienza che è arrivato il momento di rinunciare a qualcosa o comunque di modificare il proprio stile di vita, ponendo attenzione a quelle piccole cose di ogni giorno che, se operate da tutti, produrrebbero dei significativi risultati.
venerdì 22 febbraio 2019
Deal of the month: Como Skyline
Talvolta promuovo a prezzi speciali alcune mie opere fotografiche. Nel mese di febbraio 2019 e fino a esaurimento scorte, promuovo la bellissima fotografia panoramica COMO SKYLINE scattata nel 2014.
Un'immagine veramente particolare per i dettagli, la nitidezza e il
contrasto che consentono allo spettatore di immergersi in questo
paesaggio spettacolare.
Montata su alluminio (dibond) con retrodistanziali, pronta da appendere "al vivo" cm.100x50 o su richiesta (info in pvt).
Per maggiori dettagli visita il mio e-SHOP - Promozioni
mercoledì 20 febbraio 2019
Il vecchio caro Tram
Qualche giorno fa sono salito sul Tram 19 quasi per caso ed ero
pressochè solo; occasione ghiotta per scattare una foto di questi
stupendi interni. Ma quanto sono belli e fruibili i Tram di ieri, e
quanto orribili e mal progettati quelli moderni?
Interno del Tram 19 a Milano - ©2019 Capsoni
Le sue belle panche in
legno smaltato poste lungo il perimetro lasciano spazio abbondante per i
passeggeri anche in piedi. In quelli moderni le brutte panche
plasticose laterali sono così vicine che i passeggeri si calpestano i
piedi a vicenda... E le vetrate? Quanto è
bello viaggiare guardando fuori grazie all'ampia visibilità? In quelli
moderni i vetri oscurati dalle pubblicità non ti consentono neppure di
capire dove sei, specie di sera. Tra poco arrivano i tram di produzione
spagnola e dal brutto design esterno: vedremo gli interni. Per il
momento godiamoci per quanto possibile gli affascinanti Tram dei nostri
padri.
mercoledì 26 dicembre 2018
Il mio Tsunami
26 dicembre 2004, io c'ero e son tornato: ricordo l'onda lunga dello Tsunami alle Maldive, ove la mia unica e
sospirata vacanza in questo paradiso è durata solo 24 ore.
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| Click sulla foto per vedere altre immagini |
Atterro a Malè alle 7:30 e alle 9 succede qualcosa: l'acqua inizia a salire piano piano mentre attendevamo il battello per la nostra destinazione. Non si poteva capire cosa stesse accadendo e iniziammo a salire su qualche sedia pensando a un fenomeno abituale vedendo le auto che percorrevano la strada a mò di motoscafo senza tanto timore. Poi abbiamo dovuto salire su un muretto con tanto di bagagli, mentre io imprecavo all'organizzazione di imbarcarci.
Nel punto dove noi eravamo l'acqua sale non più di 1,20 metri e si ferma (per fortuna!!!) ma a quel punto inizia a discendere più rapidamente: nel porto si era aperta una voragine di quasi 8 metri..... l'onda di ritorno. Fortunatamente e sottolineo fortunatamente, la situazione si normalizzò e, imbarcati per la destinazione, si navigò a slalom tra detriti e arredamenti ancora galleggianti nel mare; ancora non capivi il perchè un mare tanto famoso per la sua bellezza fosse così sporco... (continua...)
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