martedì 27 aprile 2010

Street Art: arte che vive

Oramai non possiamo non contemplare la Street Art fra le arti applicate e quindi è compito delle Istituzioni individuare i luoghi dove questa forma d'arte è praticabile, perchè dipingere un muro non autorizzato, privato o pubblico che sia, è reato.
Capsoni inizia una ricerca dei Writers "corretti" ovvero di Artisti che esercitano il loro talento e professione nel rispetto dei luoghi e delle regole.

Flycat, writer
Lodi, aprile 2010

mercoledì 7 aprile 2010

Vota Arte

Tempo di elezioni in Italia in questo marzo 2010 e i sentimenti delle persone vengono mossi da notizie e propagande. Un artista non può che esserne coinvolto e quindi esprimersi in modo creativo: Capsoni elabora questa composizione di più scatti che apre le porte a una serie di produzioni a tema.

mercoledì 11 novembre 2009

Battuta da Sotheby's una foto di Capsoni

Il 10 novembre la celebre casa d'aste Sotheby's ha battuto all'asta una fotografia Fine-Art di Fabrizio Capsoni dal nome "Four Pots". Questa bellissima stampa è una chicca per intenditori del Black & White in quanto riprende 4 vasi di vetro che virati in B&W rappresentano quattro tonalità di grigio differenti e le loro relative sfumature. La stampa è una Fine-Art True Black Giclée a carboncino su carta cotone 100% a PH neutro.
L'importo battuto, pari a 600 euro, non è un valore particolarmente alto ma viene giustificato dalla tiratura dell'opera; Capsoni ha donato interamente l'importo in beneficenza all'associazione CAF onlus, centro di aiuto ai bambini maltrattati.
Foto Fine-Art: "Four Pots" - Milano, 2007
Limited Edition Available: Buy Now!


mercoledì 16 settembre 2009

Muse tra le vie di Lecce

Fabrizio Capsoni in collaborazione con MFF – Mediterraneo Foto Festival ha tenuto e diretto, domenica 13 settembre 2009, il workshop “Muse tra le vie di Lecce”.
Il programma consisteva nel riprendere alcune modelle, definite più propriamente “Muse” per la connotazione artistica del programma, nella cornice barocca delle vie del centro storico di Lecce. Nel casting Capsoni ha scelto Angela, per l’esperienza di danzatrice, Alessia, per la personalità decisa e Emma, per i grandi occhi verdi.
Carol Cordella, nota stilista e sarta, ha messo a disposizione alcune creazioni dei suoi allievi, Luciano di Blond Acconciature ha curato trucco e capelli e ben 20 fotoamatori hanno partecipato al workshop, sebbene si fosse pensato a un numero chiuso inferiore.
E così dalla base operativa delle Officine Cantelmo ci siamo incamminati per le vie del centro fermandoci per le riprese alla Chiesa Greca, sulla scalinata dell’imponente Santa Croce, nell’androne del Palazzo della Provincia, in Piazza Sant’Oronzo col suo spettacolare Anfiteatro Romano e, per chiudere, sul portale della splendida chiesa di Santa Chiara.
Una leggera pioggia ha fermato i lavori intorno alle 13 ma tutti quanti avevano oramai avuto l’opportunità di caricare di scatti irripetibili le proprie schede di memoria; la sera, ogni partecipante ha portato i propri migliori scatti che sono stati proiettati e commentati da Capsoni.

martedì 15 settembre 2009

Un milanese a Lecce

Rientro a Milano con un po’ di malinconia per avere lasciato una bellissima città e delle persone che ho subito sentito amiche. Lecce, con la sua architettura barocca e la moltitudine di chiese piccole e grandi, tutte concentrate in un centro storico raccolto e vivibile, rappresenta per un milanese un momento di ripensamento ai ritmi della vita e per un fotografo un concentrato di colpi d’occhio.
MFF – Mediterraneo Foto Festival è stata una bella esperienza e sono sicuro che nell’insieme abbia funzionato, fondando le basi per le prossime edizioni.
Fabrizio Capsoni ringrazia MMF per l’invito e la cortese ospitalità, con l’augurio che il suo contributo con l’esposizione della Mostra “Al Semaforo” e la direzione del workshop “Muse tra le vie di Lecce” non siano stati solo utili e interessanti ma anche, e specialmente, un messaggio di amicizia.

sabato 5 settembre 2009

Era una bellissima giornata d’estate

Era una bellissima giornata d’estate, il sole era molto caldo e lei camminava per la città intenzionata ad andare al mercato. Dopo un po’, la sua attenzione fu attirata da una bancarella che vendeva delle ampolline di vetro colorate che contenevano della polverina. Ne acquistò una. Con un semplice gesto gettò la polvere dell’ampolla su di sé e non appena la polverina si cosparse sul suo corpo, la ragazza iniziò a sollevarsi da terra e a volteggiare nell’aria. Si sentiva leggerissima….. (da "Belle Époque" di Ilaria Rocco)
Foto: Marli - Milano, 2004 
Limited Edition Available: Buy Now!